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falesia

La Montagna Spaccata a Gaeta è una falesia probabilmente unica nel suo genere. In effetti chiamarla falesia è abbastanza riduttivo. Le vie sono lunghe, non tutte sono attrezzate con i moderni fix o spit, ed una volta cominciata la via si deve comunque uscire dalla parete a meno che non si abbia a disposizione una barca.
Tra il 2003 e il 2005 sono state individuate, salite ed attrezzate delle nuove vie in un settore della falesia di Gaeta compreso tra la via dei Camini e la Grotta del Turco. Il settore è stato chiamato settore di Beatrice dal nome dell'omonima via che, con difficoltà contenute, sale obliquamente per l'intero settore offrendo suggestivi scorci panoramici. In questo settore esistevano due vie di Diego Dalla Rosa salite verso la fine degli anni 70; la Via dei Somari e la Via del Beniamino. Vie dimenticate, a torto, da tutti e praticamente mai ripetute. La Via del Beniamino è stata riattrezzata. Un lungo traverso che parte dalla Grotta del Turco percorre alla base tutto il settore. Coniugandolo alle vie presenti o alle altre vie della Falesia si ottengono itinerari di anche 400 metri di sviluppo.
Tutte le vie Nuove e le Classiche sono state riattrezzate grazie alla Scuola di Alpinismo e Arrampicata Libera "Paolo Consiglio" del CAI di ROMA
E' consentita la scalata solo lungo le vie di arrampicata lungo lo sperone roccioso della falesia alla sinistra della Grotta del Turco e limitatamente al periodo dal 1° agosto al 20 febbraio". Non è possibile inoltre abbandonare in alcun momento i sentieri. 
Accesso 
L'accesso alle pareti è possibile infatti solo tramite imbarcazione (partendo dal porto di Gaeta o dalla più vicina spiaggia di Serapo) oppure, per le vie dalla 12 alla 31 (che secondo me sono le più belle), si può scendere in corda doppia lungo la via dei camini. Per raggiungere l'uscita delle vie "da terra" si percorre la strada che da Gaeta o da Serapo porta verso il parco di Monte Orlando (cartello e sbarra all'inizio della strada). Da qui si può percorrere la strada (tagliando per sentierini i tornanti) fino all'ex stabilimento militare, quindi si prende una stradina asfaltata sulla destra che termina in un piazzale. Si imbocca una larga strada lastricata sulla sinistra ed arrivati alla prima curva la si abbandona per imboccare un sentierino sulla sinistra che costeggia l'orlo delle falesie, lo si percorre per circa 50 metri fino ad individuare il primo ancoraggio da doppia della via dei camini (cordoni su clessidre ed anello di catena). Una prima calata di 12 m permette di raggiungere la prima catena, da qui, con altre due calate da 50 m si raggiunge la base delle pareti. Fate attenzione sull'ultima calata perchè le corde possono bagnarsi. Se dovete lasciare qualcosa prima di scendere (zaini, indumenti, ecc.) potete sfruttare il grottino vicino la prima catena.


Gallery

Arrampicata libera

Arrampicata libera

Arrampicata libera lungo la Via Leonardo


Ancoraggi

Ancoraggi

I nuovi ancoraggi in acciaio inox in sostituzione dei vecchi chiodi corrosi dalla salsedine 


Uscita

Uscita

Uscita della Via dello Spigolo